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Obblighi dell’azienda e dei lavoratori – Una responsabilità condivisa

Aggiornamento: 19 giu 2025

Marco e Francesca iniziano la giornata nello stesso cantiere navale, ma con approcci diversi.

👷‍♂️ Marco, saldatore esperto, è abituato a lavorare sotto pressione. Durante un intervento rapido, decide di alzare per un attimo la visiera. “Solo pochi secondi”, pensa. Ma bastano a causargli una fastidiosa irritazione agli occhi, costringendolo a due giorni di stop.









👷‍♀️ Francesca, nuova nel team, è attenta a ogni dettaglio. Prima di iniziare, controlla i guanti e ne nota uno consumato nel palmo. Lo segnala e lo sostituisce. Anche per lei “solo pochi secondi”, ma quel gesto le evita un possibile contatto con sostanze irritanti.

Morale? In cantiere, ogni secondo conta. La differenza tra un infortunio e una giornata di lavoro sicura spesso sta nella scelta consapevole di seguire le regole.






Nel settore della cantieristica navale, il tema della sicurezza sul lavoro non può essere trattato con superficialità. Le normative italiane, in particolare gli articoli 77 e 78 del D.Lgs. 81/2008, definiscono in modo puntuale i doveri di ciascun soggetto: datore di lavoro, preposti, RSPP e lavoratori.


Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro ha un ruolo centrale nel sistema di prevenzione. È obbligato a:

  • Fornire gratuitamente i DPI adeguati ai rischi e alle mansioni (guanti, caschi, maschere, scarpe, tute, imbracature, ecc.);

  • Garantire la formazione e l’addestramento specifico sull’uso corretto dei dispositivi;

  • Assicurarsi che i DPI siano conformi alle normative e in buono stato;

  • Vigilare sull’effettivo impiego da parte dei lavoratori;

  • Sostituire o integrare i DPI quando danneggiati o non più idonei.

Tali obblighi sono irrinunciabili e non delegabili: la sicurezza non si improvvisa.

Obblighi del lavoratore

Il lavoratore, da parte sua, non è un soggetto passivo. La legge lo responsabilizza direttamente, stabilendo che deve:

  • Utilizzare correttamente i DPI forniti;

  • Prendersene cura, evitando negligenze;

  • Segnalare tempestivamente ogni malfunzionamento, danno o mancanza;

  • Non apportare modifiche personali ai DPI, salvo autorizzazione.

L’inosservanza di questi obblighi non solo espone il lavoratore a rischi concreti, ma può comportare sanzioni disciplinari o penali.


Una collaborazione che tutela tutti

La sicurezza in cantiere non è il risultato di un solo ruolo, ma il frutto di una collaborazione strutturata. Il datore di lavoro ha l’obbligo di formare, equipaggiare e vigilare. Il lavoratore ha il dovere di utilizzare, segnalare e rispettare.

Il caso di Marco e Francesca non è casuale: racconta di due approcci che convivono nei cantieri ogni giorno. Il primo, imprudente, porta a incidenti evitabili. Il secondo, consapevole, contribuisce a costruire una cultura della prevenzione.


In Joint Venture Consorzio, crediamo fermamente che la sicurezza sia una responsabilità condivisa. Non è solo rispetto delle leggi, ma rispetto delle persone. È per questo che investiamo costantemente nella formazione, nella qualità dei DPI e nella sensibilizzazione quotidiana. Perché ogni visiera abbassata, ogni guanto controllato, ogni segnalazione fatta, è un passo concreto verso un cantiere più sicuro e umano.


 
 
 

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