Chi è l’RSPP e cosa fa davvero in un cantiere navale?
- Francesco Palmieri
- 15 mag 2025
- Tempo di lettura: 3 min
In un cantiere navale ogni giorno si incrociano professionalità, macchinari, materiali e operazioni complesse. Saldatori, elettricisti, impiantisti e operai si muovono su livelli diversi, spesso in spazi ristretti e con tempi serrati. Ecco perché la sicurezza non può essere affidata al caso. In questo contesto, una figura assume un ruolo chiave: il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, conosciuto come RSPP.
Chi è l’RSPP?
L’RSPP è il professionista che si occupa di prevenire i rischi sul lavoro. È una figura prevista per legge, nominata dal datore di lavoro, e che deve possedere competenze tecniche e formative specifiche.
Il suo ruolo è chiaro: analizzare i processi aziendali, valutare cosa può rappresentare un pericolo, proporre soluzioni concrete e partecipare alla definizione delle misure di sicurezza. Ma soprattutto, lavora accanto alle persone, ascoltando chi il lavoro lo fa ogni giorno.
Quali norme regolano l’RSPP?
Le principali disposizioni che regolano questa figura sono contenute nel Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/2008). Ecco i punti chiave:
Art. 17: il datore di lavoro ha l’obbligo di nominare un RSPP. Questo obbligo non può essere delegato.
Art. 31: disciplina l’organizzazione del servizio di prevenzione e protezione.
Art. 32: definisce i requisiti minimi di formazione per poter svolgere il ruolo di RSPP.
Art. 33: elenca i compiti specifici del servizio, tra cui la collaborazione alla valutazione dei rischi, la proposta delle misure preventive e la partecipazione alla formazione.
L’RSPP, dunque, non comanda, non ha funzioni esecutive e non prende decisioni in autonomia: fornisce supporto tecnico e consulenziale al datore di lavoro e al sistema aziendale della sicurezza.
RSPP nei cantieri navali: più complessità, più responsabilità
L’ambiente del cantiere navale presenta rischi specifici e molto concreti:
Presenza di sostanze chimiche pericolose (come solventi, resine, vernici)
Attività rumorose e vibrazioni dovute all’uso di utensili e saldatrici
Lavorazioni in ambienti confinati o in quota
Movimentazione di carichi e attrezzature pesanti
Interferenze tra lavorazioni simultanee svolte da squadre diverse
In questo contesto, l’RSPP ha il compito di:
Analizzare i rischi presenti nelle diverse fasi lavorative
Contribuire alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e del DUVRI nei casi di appalto
Individuare i DPI adeguati e verificarne l’uso corretto
Collaborare con il medico competente per la sorveglianza sanitaria
Partecipare alla progettazione delle misure di prevenzione e alla formazione del personale

Un esempio pratico
Immagina una squadra che deve effettuare una saldatura in un vano tecnico. Lo spazio è ristretto, l’aria circola poco e i fumi si accumulano. L’RSPP analizza questa situazione e propone:
Ventilazione forzata con aspiratori
DPI adeguati, come maschere filtranti
Presenza di un secondo operatore per il supporto
Turni brevi e pause programmate
Questo è il tipo di prevenzione che fa la differenza tra un ambiente sicuro e una situazione a rischio.
Il lavoro in squadra: RSPP e altri attori della sicurezza
L’RSPP lavora in sinergia con altre figure fondamentali:
Il datore di lavoro, responsabile della sicurezza in azienda
Il medico competente, che valuta l’idoneità dei lavoratori
L’RLS (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza), con cui si confronta sulle segnalazioni dal campo
I preposti e i capi squadra, che applicano le procedure operative
Solo con un dialogo continuo e un approccio condiviso la prevenzione può funzionare davvero.
Il nostro impegno concreto
In Joint Venture Consorzio, la sicurezza è parte integrante della nostra cultura aziendale. Non la consideriamo un adempimento da rispettare, ma una responsabilità da vivere ogni giorno.
Collaboriamo con RSPP qualificati e presenti sul campo, investiamo nella formazione continua e aggiorniamo costantemente la nostra documentazione tecnica, per garantire ai nostri team condizioni di lavoro sicure, efficienti e serene.
Conclusione L’RSPP è una figura tecnica, sì, ma profondamente umana. È colui che osserva prima che qualcosa accada, propone soluzioni prima che servano, costruisce sicurezza con metodo e attenzione. Nel settore navale, dove ogni dettaglio conta, la sua presenza è un pilastro della qualità operativa.
In Joint Venture Consorzio, crediamo che ogni giornata di lavoro senza infortuni sia un risultato che nasce dalla competenza e dalla prevenzione




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